Trionfo di "Voci in Armonia" sotto il cielo del Liceo Scaduto
Più di un coro, una grande famiglia: la magia di un percorso inclusivo che ha trasformato i "non ce la farò" in un volo di emozioni.
Ci sono sere in cui la musica smette di essere semplicemente un insieme di note per diventare un ponte, un abbraccio, una cura. È esattamente quello che è accaduto nella magica cornice della cavea del Liceo Classico "Francesco Scaduto", dove gli alunni del plesso Girgenti del nostro Istituto, hanno dato vita allo spettacolo conclusivo del progetto "Voci in Armonia".
Definirlo un semplice saggio di fine anno sarebbe riduttivo, sul palco infatti non è salita soltanto una selezione di talenti scelti per doti vocali innate, ma un gruppo straordinario di bambini dalla seconda alla quinta classe della scuola primaria, uniti da un unico, grande motore: la passione per il canto.
Il vero successo del progetto risiede nella sua filosofia: l'inclusione totale. Ogni singolo alunno che ha espresso il desiderio di partecipare ha trovato il proprio posto sul palco. Accanto a voci più sicure, hanno cantato bimbi introversi, piccoli che spesso si nascondono dietro l'insicurezza e che proprio lì, davanti al pubblico, hanno trovato la forza e lo spazio per esprimersi.
Al di là delle intonazioni più o meno perfette, a colpire dritto al cuore degli spettatori sono state la compostezza, la concentrazione e l'ordine di questi piccoli grandi artisti.
"Mi hanno colpito i loro occhi emozionati, la loro euforia, i loro “Non ce la farò mai” che si sono trasformati in: “Maestra, ce l'ho fatta!”, racconta con commozione l'insegnante referente del progetto, Angela Zarcone.
Dietro la bellezza di una serata del genere c'è un lavoro immenso, fatto di fatica, pazienza e dedizione. Un successo reso possibile grazie a una fitta rete di collaborazioni e sinergie istituzionali.
Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica Giuseppina Tripoli e al DSGA del Liceo Scaduto, Giovanni Balotta, per aver concesso l'uso di uno spazio così suggestivo e "da sogno", capace di amplificare la magia dell'evento. Un plauso speciale va anche al signor Vincenzo Gargano, che ha messo la sua straordinaria professionalità al servizio della scuola e dei ragazzi.
Il progetto non avrebbe visto la luce senza la forte volontà del Dirigente Scolastico prof Nicasio Sampognaro e del DSGA Avv. Michele Catanzaro dell'I.C. Falcone e Borsellino, il supporto instancabile di tutto il personale scolastico e la fiducia incrollabile delle famiglie. Un cammino condiviso passo dopo passo con la preziosa Tutor del progetto Maria Teresa Seidita.
Il finale dello spettacolo ha regalato l'immagine più poetica della serata. Sulle note dell'ultimo brano, un lancio di palloncini color arcobaleno ha tinto il cielo, quasi a voler materializzare il testo appena cantato dai bambini: un messaggio potente, un seme di amore e di pace destinato a volare lontano, soprattutto là dove la pace oggi manca.
La fatica svanisce, resta l'orgoglio per ognuno di loro. E il saluto più bello ai piccoli protagonisti non può che essere un augurio per il futuro:
"Bambini, non smettete mai di sognare... solo chi sogna può imparare a volare!"


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