Le radici del cuore: al Plesso Girgenti trionfa l'identità e la tradizione di San Giuseppe
La scuola si conferma, ancora una volta, presidio fondamentale per la custodia della memoria storica e delle tradizioni locali. Lo scorso lunedì 16 marzo, il Plesso Girgenti ha vissuto una giornata di straordinaria intensità culturale ed educativa in occasione delle celebrazioni in onore di San Giuseppe, trasformando gli spazi didattici in un palcoscenico dove il passato ha incontrato il presente in un connubio perfetto tra dimensione spirituale e radici storiche del territorio.
L’atmosfera è stata resa vibrante dall'esibizione dei "Tamburinai di Baarìa", che con il loro ritmo ancestrale hanno richiamato l’attenzione e l’entusiasmo di tutti i presenti. Un momento di particolare orgoglio per l'istituto è stata la partecipazione, tra i componenti del gruppo, di un ex alunno della primaria Girgenti Ivan Buttitta, oggi studente della scuola secondaria di primo grado: un passaggio che testimonia la continuità dei valori tramandati anche tra i banchi. Come da antica consuetudine, la cerimonia ha preso ufficialmente il via con l’annuncio suggestivo e solenne di uno dei confratelli che ha dato inizio ai festeggiamenti tra la commozione generale.
La manifestazione è proseguita con un momento di grande impatto corale: l'intera scolaresca ha intonato un canto di benvenuto dedicato a San Giuseppe, sprigionando un'energia che ha coinvolto l'intera comunità. Il percorso didattico, curato con dedizione dalle insegnanti delle classi quarte e quinte, ha permesso agli alunni di farsi narratori consapevoli delle usanze locali. La padronanza scenica dei più grandi è stata affiancata dalla spontaneità degli alunni della scuola dell’infanzia; i bambini di cinque anni hanno emozionato profondamente i presenti, inclusi i rappresentanti della Confraternita del Patriarca San Giuseppe di Bagheria, declamando versi di rara dolcezza.
Al centro dell’evento, il monumentale altare è apparso come un capolavoro di devozione collettiva, frutto della maestria di un gruppo di mamme e di rappresentanti dei genitori. La raffinatezza dei pani intrecciati ha fatto da cornice alle parole di Padre Alerio Montalbano, il quale si è vivamente complimentato con l'istituzione scolastica per l'impegno nel non disperdere i valori e le tradizioni che definiscono l'identità del popolo. Dopo aver sottolineato l'importanza della solidarietà, il parroco ha proceduto alla benedizione del pane, che è stato successivamente distribuito a tutti gli alunni come segno tangibile di fraternità.
A chiusura della manifestazione, il Dirigente Scolastico Prof. Nicasio Sampognaro ha espresso il suo più vivo compiacimento: "La scuola ha il compito di educare non solo alle competenze, ma anche all'appartenenza e al rispetto delle proprie radici. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai docenti, che guidano con passione i nostri ragazzi in questo percorso di crescita, e al personale ATA, il cui supporto operativo è stato fondamentale. Un grazie profondo alle famiglie, vero motore di questa iniziativa, per aver generosamente offerto tempo e competenze, e ai nostri alunni, che con il loro entusiasmo rendono vive le nostre tradizioni. Insieme abbiamo dimostrato che il Plesso Girgenti è una comunità solida, unita e fiera della propria identità."
L'evento si è concluso con la consapevolezza che queste celebrazioni non sono semplici riti del passato, ma elementi vitali che continuano a nutrire lo spirito e il futuro della nostra comunità scolastica.

















ù











