I nostri studenti alla conquista dell'Europa: concluso l’Erasmus a Siviglia
Tra valigie piene di aspettative e un pizzico di emozione, il nostro Istituto celebra oggi la conclusione di uno straordinario scambio culturale nell'ambito del progetto Erasmus+ KA121. Dal 10 al 16 maggio 2026, accompagnati dalle docenti Maria Teresa Seidita e Antonella Vetro, quattro brillanti studenti delle nostre classi quinte, Chiara e Vittoria per il plesso Girgenti, Delia e Simone per il plesso Civello, hanno vissuto una settimana di altissimo valore formativo ed umano presso la scuola ospitante C.E.Pr Àngel Campano Florindo a Gines, Siviglia.
Fin dal primo momento in cui i nostri ragazzi hanno varcato la soglia della scuola partner, la distanza geografica si è annullata per fare spazio a un profondo senso di appartenenza. L'accoglienza della comunità spagnola è stata eccellente: docenti e studenti hanno ricevuto la nostra delegazione a braccia aperte, abbattendo ogni barriera linguistica e culturale con il calore, i sorrisi e una disponibilità straordinaria. È in questa dimensione di accoglienza empatica che si fonda il vero spirito europeo, trasformando l'ansia della partenza nella serenità di sentirsi "a casa".
Il vero motore di questo progetto sono stati i giovani partecipanti. Il confronto tra culture diverse non ha generato distanze, ma ha acceso una scintilla di entusiasmo contagioso: gli studenti italiani e spagnoli hanno fatto squadra fin dal primo istante, dimostrando una maturità e una proattività invidiabili nel proporre idee creative e nel collaborare senza sosta.
Il bilancio didattico e formativo ha superato di gran lunga le aspettative della vigilia. Attraverso un'immersione totale nella lingua e nella cultura del Paese ospitante, i ragazzi hanno non solo potenziato le proprie competenze linguistiche, ma hanno anche sviluppato quel fondamentale "saper essere" che passa dalla crescita dell'autonomia personale, dallo spirito di adattamento e dalla resilienza. Lavorare in team internazionali ha inoltre permesso di consolidare soft skills cruciali come il problem-solving, regalando ai nostri studenti la profonda consapevolezza di essere parte integrante di una grande comunità inclusiva, democratica e autenticamente senza frontiere.
A confermare l'alto spessore dell'iniziativa è lo stesso Dirigente Scolastico, il prof. Nicasio Sampognaro, che ha espresso grande soddisfazione sottolineando la centralità di queste esperienze nell'offerta formativa dell'Istituto. Il Dirigente ha evidenziato come i progetti Erasmus+ non siano semplici viaggi, ma vere e proprie pietre miliari nel percorso di crescita degli studenti. Sostenere tali mobilità internazionali significa offrire ai ragazzi una straordinaria opportunità didattica "sul campo", dove l'apprendimento formale si fonde con la vita reale. Uscire dai confini dell'aula scolastica permette infatti di sviluppare quella flessibilità mentale e quell'apertura culturale oggi indispensabili: investire in questi percorsi, significa formare i veri cittadini europei di domani, pronti a costruire un futuro di cooperazione e inclusione.
Oggi la scuola torna a casa con un bagaglio colmo di ricordi preziosi e con ottimi spunti metodologici per rendere i prossimi progetti d'Istituto ancora più ambiziosi e memorabili.
Un ringraziamento speciale e sentito va alla scuola ospitante C.E.Pr Àngel Campano Florindo di Gines e, in modo particolare, alla señora Esther per l'instancabile supporto e la calorosa ospitalità, così come ai docenti accompagnatori e alle famiglie, costantemente al fianco dei ragazzi in questo percorso. Il plauso più grande va però ai quattro studenti, veri e propri ambasciatori d'Europa, che hanno saputo rappresentare l'Istituto con straordinaria dignità, impegno e correttezza.
La perfetta riuscita di questa mobilità è stata possibile anche grazie alla macchina organizzativa che ha lavorato instancabilmente dietro le quinte: un ringraziamento doveroso va al Dirigente Scolastico prof. Nicasio Sampognaro, al D. S.G.A. dott. Michele Catanzaro, alla responsabile del progetto prof.ssa Enza Martorana e alla vicepreside, la Maestra Antonella Eucaliptus.
Grazie al loro impegno sinergico, l'Europa non è mai stata così vicina.











